Rifiuti elettronici: come si smaltiscono?

Rifiuti elettronici: come si smaltiscono?

Se la nostra nazione da un lato ha il primato in classifica nel rimettere in circolo i materiali di riciclo, dall’altro occupa le ultime posizioni per lo smaltimento e il recupero di materiale elettronico. Tutti i nostri computer obsoleti, tutte le vecchie lavatrici e tutti i nostri ex frullatori, sono tra i rifiuti più inquinanti per il nostro pianeta. Quando cestiniamo un vecchio elettrodomestico con molta superficialità, non facciamo altro che fare un incredibile spreco di materiali preziosi, come l’oro.  Essendo molto superficiali e non prontamente informati sulle corrette modalità di smaltimento di questi apparecchi rischiamo ogni giorno di lasciare inutilizzati in casa, in media, 8 apparecchi elettrici ed elettronici.

Dove cestinare i rifiuti elettronici

I robot da cucina, come i forni a microonde, i modem e il computer non sono semplice spazzatura, ma appartengono alla categoria RAEE, ovvero quella dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: in parole povere, rifiuti speciali il cui smaltimento è controllato dalla legge. Ogni anno produciamo, per ogni abitante, 18 kg di materiale elettrico, ovvero oltre 1 milione di tonnellate.  Come per tutti i rifiuti al mondo, anche per quelli elettronici è concepita la raccolta differenziata. Ogni comune ha la propria isola ecologica con le apposite aree attrezzate per lo smaltimento dei RAEE. Gli addetti all’isola ecologica si impegnano ad evitare la dispersione di sostanze inquinanti e consentono il reinserimento in mercato delle materie prime.  

Lo smaltimento 

I rifiuti RAEE non sono indistinti tra loro, perché ad ogni tipologia corrisponde il giusto cassonetto sulla base del regolamento comunale. È molto importante fare attenzione al fatto che, sull’elettrodomestico sia presente un simbolo, quello del bidone barrato, il quale indica la possibilità di riciclo. Qualora invece ci fosse l’intenzione di comprare un nuovo elettrodomestico, è possibile lasciare in negozio il vecchio apparecchio gratuitamente. Solitamente il ritiro è gratuito anche per la consegna al domicilio del nuovo elettrodomestico e, il ritiro a domicilio, è previsto soprattutto per i RAEE estremamente ingombranti. Può succedere che in alcuni negozi di elettronica si possono lasciare piccole apparecchiature lunghe massimo 25 cm (lampadine, rasoi elettrici, phon per capelli, senza alcun tipo di obbligo d’acquisto.

Il corretto smaltimento dei rifiuti porta tutti ad un coesistere migliore. Per questo motivo visita www.novaecologica.it, dove un team esperto nell’ambito dei rifiuti potrà aiutarvi nella compilazione del mud rifiuti.

Speriamo di avervi chiarito ogni dubbio sui rifiuti elettronici!

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